Non è un dono, la credibilità.

È una cicatrice che porti addosso,

una ferita che sanguina luce.

Nasce dal coraggio di guardarsi

senza veli, senza scuse,

di restare in piedi quando il mondo

ti chiede di inginocchiarti.

Per anni abbiamo abbassato lo sguardo,

sopravvissuti, muti,

mentre il silenzio ci divorava.

Abbiamo sorriso a chi ci spezzava,

ci siamo piegati per non rompere,

per non disturbare il sonno

di chi non ci ha mai visto davvero.

Ma la verità è un richiamo,

una voce che non si spegne.

Si insinua tra le crepe del falso,

tra le menzogne che ci hanno insegnato