Se fosse tua figlia,

riempiresti il suo vuoto

di parole come stelle,

disegnando una mappa per il ritorno,

una scia di luce

che illumini la sua notte più oscura.

Con premura infinita,

saresti il suo scudo:

ombra per i suoi occhi stanchi,

calore per la sua pelle intirizzita,

sollievo per il cuore scosso

dai colpi freddi del mondo.

Se fosse tua figlia,

non sopporteresti l'idea del suo dolore.

Ti incolperesti mille volte,

grideresti al cielo,

chiederesti agli dèi e ai governi

una risposta,